Il talento di Karin Ann: il video del suo pezzo “Looking at porn” girato a Roma

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Karin Ann ha solo 19 anni, nata infatti nel 2002. Nonostante sia così giovane, il suo nome è circolato in tutto il mondo ormai. La sua musica è un crocevia di stili, pop, indie, rock, originalissima. È un po’ come se Karin riuscisse ad attraversare i diversi generi musicali, vivendo la musica in modo fluido. Non ci sono limiti né barriere insieme nella sua visione creativa. 

Lo stile di Karin Ann

Il suo stile piace ai giovani di oggi, senza dimenticare che Karin con le sue canzoni, ma anche con interviste e performance, cerca di parlare di temi di grande attualità. Lo fa in modo conflittuale, cercando quindi di contrastare chi cerca di mettere i bastoni tra le ruote ai più giovani. Lo fa però sempre con un certo grado di vulnerabilità, dimostrando la sua sensibilità e il suo animo più puro. Ha parlato spesso dei diritti LGBTQ+, comunità di cui lei stessa fa parte. Ne ha parlato anche durante un’esibizione alla TV nazionale polacca, durante la quale ha tirato fuori la bandiera arcobaleno. Questa sua azione ha creato non poco rumore mediatico, un paese la Polonia infatti davvero conservatore dove per il momento i diritti delle minoranze non sono affatto riconosciuti. 

Anche i videoclip dei brani di Karin Ann sono molto amati, capaci di catturare l’attenzione di chi li osserva, capaci di veicolare in modo ancora più intenso e mirato il messaggio che il brano vuole regalare. Sono videoclip di altissimo livello, girati da direttori creativi di fama internazionale. Sono videoclip da considerarsi come delle vere opere d’arte. 

Forte, determinata, talentuosa: Karin sta per tornare con un nuovo brano 

Karin Ann è ricca di talento. È forte inoltre, determinata, desiderosa di cambiare nel suo piccolo il mondo per renderlo un luogo migliore in cui vivere. È una ragazza che non si ferma davanti alle difficoltà. Basti pensare che ha iniziato ad avere successo proprio quando è scoppiata la pandemia da Covid-19, una situazione che non l’ha abbattuta, una situazione a cui si è adattata e da cui è riuscita a trarre il meglio. Karin adesso sta per tornare e lo fa con un brano di attualità. Il suo nuovo singolo “Looking at porn” infatti parla dell’odio in rete. 

Odio in rete, un fenomeno che Karin detesta, un fenomeno che ha provato sulla sua pelle. Non c’è niente di peggio che ricevere dei messaggi di odio da persone che non hai mai incontrato nella tua vita, da persone che credono che l’anonimato le possa proteggere. È una violenza che deve essere contrastata, ma come? Non di certo con la rabbia. Karin sceglie come strumento la satira. La satira, divertente e allegra, permette a Karin di mettere in ridicolo gli haters e spiega ai giovani che i messaggi di odio devono perdere valore, messaggi a cui non si deve dare alcuna importanza. 

Il brano vede la collaborazione di Matt Schwartz, produttore e paroliere di fama internazionale, ed uscirà il 25 febbraio sulle piattaforme digitali. Il videoclip è stato girato a Roma. È diretto da Simone Peluso. Non c’è bisogno di attendere per vederlo. È già disponibile infatti online su YouTube